logo Sasso di Castalda

sito internet ACCESSIBILE A TUTTI validazione wcag2 aaa e COOKIES FREE... siamo attenti al livello di abilità di ognuno e rispettiamo la vostra privacy  

bannermobi

Trekking
 In vostra compagnia
 in mezzo alla naturaCamminateInsieme per le vie
del centro storico, nella zona del Ponte alla Luna
e all'Area Faunistica
 del CervoLo spiritoRiflettere e nutrire la mente lungo il Sentiero della Legalità con le poesie e la vita di Mimmo BeneventanoCiaspolate
Galleggiare sulla
neve... non ha prezzo
Passeggiate
a cavallo
In groppa
in giro per i boschiVie ferrate
Un po' di adrenalina
 non guasta mai
Campeggio
Dormire in tenda
 ascoltando le voci
del bosco
Wolf Howling
Alla scoperta del re
della montagna:
il lupo dell'appennino
Esperienze
Proposte e idee
per condividere la conocenza
Mountain bike
Percorsi per gli amanti delle due ruote
Suggerimenti
Contattateci, saremo felici di progettare insieme come passare del tempo in armonia
                                                        

 

 

I sentieri



          Un territorio non può definirsi tale se non è attraversato da una rete di vie di collegamento , al contrario sarebbe semplicemente un deserto.
        E  da territorio a vocazione turistica, Sasso di Castalda presenta a tutti voi una serie di sentieri che permettono a qualsiasi camminatore di trovare pane per i sui denti, o meglio, sentieri adeguati alle sue gambe e discretamente segnalati.
        E così per i camminatori incalliti, i 22 km del Sentiero Frassati della Basilicata faranno passare loro una bella giornata sui monti salendo da 950 a 1715 metri di altitudine per poi riscendere fino al centro del paese.
        Per quelli più pigri e che amano camminare all'ombra, il sentiero della Costara, un tratto del Frassati, li porterà al Faggio di San Michele, maestoso albero padre di 400 anni di età.
        E chi ama la locuzione latina in medio stat virtus, allora può percorrere solo il primo tratto del Frassati, raggiungere il faggio secolare e poi tornare in paese, per un totale di 8 kilometri.
       
        Ovviamente le altre decine di sentieri sono percorribili con un po' di pratica e capacità di orientamento.
        E se siete già tesserati Uisp o intendete entrarvi a far parte, o se appartenete ad altre associazioni e federazioni con finalità simili, allora potete venire con noi che percorriamo questi sentieri con una certa regolarità conoscendone ormai ogni passo.
       
        Vi invitiamo a porre un'attenzione particolare al Sentiero della Legalità, dedicato alla memoria di Mimmo Beneventano, politico, medico e poeta ucciso dalla camorra a soli 32 anni per aver lottato contro ogni forma di sopraffazione. Alla sua memoria abbiamo dedicato una sezione del sito invitando tutti a riflettere sulla sua vita e le sue sentite poesie.

     


Il Sentiero Frassati


 In ogni regione il Cai ha dedicato un sentiero al beato Pier Giorgio Frassati, giovane appartenenete all'azione cattolica e amante della montagna.
In Basilicata è stata scelta Sasso di Castalda.
Il percorso escursionistico, segnalato dalle caratteristiche bandierine bianche e rosse del Cai, parte dal cuore del paese e attraverso il cosi detto bastone, lungo 4 km, porta in località San Michele dove parte il sentiero ad anello che attraversa la faggeta della Costara e si inerpica in montagna fin sopra Monte Arioso, a 1715 metri di altitudine. Da qui si può ammirare uno spettacolare panorama a 360°, e spesso ci si trova al di sopra delle nuvole. Da monte Arioso, costeggiando la cima più alta (1737) di monte Pierfaone, inizia la discesa verso Fossa Cupa, dove si attraversa un piccolo pianoro in cui gli animali vanno ad abbeverarsi in un'antica fonte. Dopo una breve risalita fino alla Madonna del Sasso, si riprende a scendere fino alla località San Michele dove si imbocca nuovamente il tratto di 4 km da ripercorrere a ritroso fino in paese.

Pier Giorgio Frassati (1901-1925)


foto Pier Giorgio Frassati
   
    Ma chi era Pier Giorgio Frassati?
Un bell'esempio di vita, considerato che morì di poliomelite a soli 24 anni che pare essere stata contratta in una delle sue visite nei sobborghi più poveri per portare sollievo ai più bisognosi.
    Morto quando gli mancavano soltanto due esami alla laurea in ingegneria, è stato proclamato beato nel 1990 da Papa Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla.
    Vi rimandiamo al web per una biografia completa.
sponsormobi
Valid XHTML 1.0 Strict CSS Valido! validazione wcag2 aaa
 
basemobi
ci piace La natura, camminare, condividere, rispettare gli altri, la lealtà, non lasciare dietro nessuno, lo stare insieme, la libertà,
l'insegnamento di vita di Mimmo Beneventano e di tutti quelli che hanno sacrificato tutto per la propria onestà

 non ci piaceQualsiasi tipo di prepotenza, le disuguaglianze, le discriminazioni, il disonesto arrivismo, l'incoerenza,
chi sfrutta la natura e il territorio per arricchirsi, chi gioca con la salute e la vita degli altri
RIPRODUZIONE VIETATA